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MRR e ARR: cosa sono, come si calcolano e quando usare l'una o l'altra

Due sigle, un solo numero visto da due distanze. Conta cosa ci metti dentro.

Dodici piccoli cubi di vetro allineati accanto a un unico blocco di cristallo smerigliato grande quanto tutti insieme
MRR (Monthly Recurring Revenue)
I ricavi ricorrenti mensili: quanto incassi ogni mese dagli abbonamenti attivi, con i piani annuali o trimestrali divisi per il numero di mesi. Nelle guide italiane di Stripe lo trovi anche come RMR, ricavi mensili ricorrenti. È una metrica gestionale che guarda avanti: non coincide con la cassa del mese né con il fatturato.

Come si calcola l'MRR?

Si sommano i canoni mensili di tutti i clienti paganti, dopo aver riportato ogni abbonamento al suo equivalente mensile. La guida di Stripe sull'MRR parte dalla versione più semplice: numero di clienti per ricavo medio mensile per cliente. Con più piani conviene sommarli uno per uno.

Un esempio ipotetico. Hai 40 clienti sul piano mensile da 49 € e 10 clienti sul piano annuale da 468 €. Il piano annuale vale 39 € al mese (468 ÷ 12). L'MRR è quindi 40 × 49 + 10 × 39 = 1.960 + 390 = 2.350 €.

Calcolare l'MRR in quattro passi

  1. Elenca gli abbonamenti attivi

    Solo quelli paganti a fine mese. Prove gratuite e piani free restano fuori: nella documentazione di Stripe Billing entrano gli abbonamenti attivi o con pagamento in ritardo, mentre quelli disdetti o insoluti diventano churn.

  2. Riporta tutto al mese

    Un annuale si divide per 12, un trimestrale per 3. Stripe fa lo stesso nel suo esempio: 50 abbonati su un piano da 600 $ l'anno valgono 2.500 $ di MRR.

  3. Togli ciò che non è ricorrente

    Setup, formazione, consulenze, hardware, IVA. Gli sconti permanenti vanno sottratti; per quelli temporanei scegli una regola e tienila, sapendo che sottrarli è l'approccio più prudente.

  4. Somma e confronta

    Il totale è l'MRR di fine mese. Il dato utile, però, è come si è mosso rispetto al mese prima: lo vediamo più avanti.

Che differenza c'è tra MRR e ARR?

Misurano la stessa cosa su scale diverse: l'ARR è l'MRR moltiplicato per 12, come indica anche la guida di Stripe sull'ARR. Nell'esempio di prima, 2.350 € di MRR corrispondono a 28.200 € di ARR. Cambia l'uso, non la sostanza.

MRR e ARR a confronto
AspettoMRRARR
Cosa misuraRicavi ricorrenti di un meseRicavi ricorrenti di un anno (MRR × 12)
Contratti tipiciAbbonamenti mensili, clienti piccoli, acquisto in autonomiaContratti annuali o pluriennali, vendita B2B
A cosa serveSeguire il mese: crescita, disdette, effetto di un prezzo nuovoPianificare, fare il budget, presentarsi agli investitori
Quanto si muoveOgni mese, anche per un solo clientePiù lentamente, a ogni firma o rinnovo
Errore tipicoContare un canone annuale tutto nel mese in cui lo incassiMoltiplicare per 12 un mese gonfiato da voci una tantum

Per scegliere quale seguire, David Skok in SaaS Metrics 2.0 dà una regola semplice: chi ha soprattutto contratti mensili ragiona in MRR, chi ha soprattutto contratti annuali in ARR e valore annuo del contratto (ACV).

Cosa non va dentro MRR e ARR?

Tutto ciò che non si ripete in automatico. È la regola su cui concordano le fonti più usate dagli investitori, e anche quella violata più spesso.

  • Attivazione e setup, anche se li fatturi insieme al primo canone.
  • Servizi e consulenze: per Andreessen Horowitz i ricavi da servizi non sono ricorrenti, hanno margini più bassi e scalano meno; l'ARR li esclude.
  • Tasse: l'IVA che incassi non è un tuo ricavo.
  • Piani gratuiti e prove: finché un utente non paga non genera ricavo ricorrente.
  • Componenti a consumo: se una parte del prezzo dipende dall'uso, seguila con un numero suo. Lo standard di Stripe la lascia fuori dall'MRR.
  • Sconti promozionali: un prezzo ridotto per tre mesi non è il tuo ricavo ricorrente di regime.

24%

crescita annua mediana dei SaaS B2B privati con più di 1 milione di dollari di ARR; chi ha una net revenue retention almeno del 110% cresce più in fretta della medianaFonte: SaaS Capital, 2025

Come si leggono i movimenti dell'MRR?

Scomponendo la variazione del mese in cinque voci. L'MRR di fine mese da solo dice poco; i movimenti dicono perché è cambiato.

  • Nuovo MRR: clienti che pagano per la prima volta.
  • Espansione: clienti esistenti che passano a un piano superiore o aggiungono utenti.
  • Contrazione: clienti che scendono di piano.
  • Churn MRR: ricavi persi per disdette o pagamenti mai andati a buon fine.
  • Riattivazione: clienti che tornano dopo aver disdetto.

Il saldo è l'MRR netto aggiunto (net new MRR). Sempre nell'esempio ipotetico: se nel mese entrano 5 clienti mensili (+245 €), uno aggiunge un secondo utente (+20 €) e 3 clienti mensili disdicono (−147 €), l'MRR netto aggiunto è di 118 € e il nuovo MRR è 2.468 €. Come misurare bene la voce più delicata, le disdette, lo spieghiamo nell'articolo sul churn rate.

ARR e run rate sono la stessa cosa?

No, ed è l'equivoco più costoso. L'ARR conta solo i ricavi ricorrenti; il run rate prende gli incassi di un periodo e li proietta sull'anno. Andreessen Horowitz lo scrive già nel titolo di una delle sue 16 metriche aggiuntive: ARR significa annual recurring revenue, non annual run rate.

Un esempio ipotetico sullo stesso caso. In un mese incassi 1.960 € dai clienti mensili, 936 € da due rinnovi annuali e 1.500 € di setup da tre clienti nuovi: 4.396 €. Moltiplicato per 12 fa 52.752 €, quasi il doppio dei 28.200 € di ARR reale. Il secondo numero è quello che regge una due diligence.

Lo stesso vale per i contratti firmati ma non ancora partiti: sono prenotazioni (bookings), non ricavi. Per a16z lettere d'intenti e accordi a voce non sono né prenotazioni né ricavi.

Quando usare MRR e quando ARR?

Usa l'MRR per governare l'azienda e l'ARR per raccontarla. Nei primi mesi, con abbonamenti mensili e numeri piccoli, l'MRR ti mostra subito l'effetto di un prezzo nuovo o di un'ondata di disdette. Quando firmi contratti annuali o prepari un round, l'ARR è la lingua che gli investitori si aspettano di trovare nel pitch deck.

In entrambi i casi conta più la direzione della cifra. Un ARR di 300.000 € che cresce ogni mese racconta una storia diversa da uno fermo da un anno, e la crescita dipende tanto da quanto vendi quanto da quanto trattieni: come si collegano ricavi, retention e costo dei clienti è nella guida alle metriche SaaS che contano.

Domande frequenti

MRR e ARR finiscono nel bilancio?

No. Sono metriche gestionali, utili per decidere e per gli investitori, ma non sono voci contabili: in bilancio i ricavi seguono i principi contabili. Per come registrare abbonamenti e canoni pagati in anticipo rivolgiti al tuo commercialista.

Come si calcola l'MRR con i piani annuali?

Dividi il prezzo annuale per 12 e somma il risultato agli altri canoni mensili, per tutta la durata del contratto. Un piano da 1.200 € l'anno vale 100 € di MRR ogni mese, anche se l'incasso arriva tutto all'inizio.

L'ARR ha senso anche per una startup piccola?

Si può usare, ma con abbonamenti mensili e pochi clienti l'MRR è più leggibile e reagisce prima. L'ARR diventa la metrica principale quando prevalgono i contratti annuali o quando ti presenti agli investitori.

Cos'è il net new MRR?

È la variazione netta dell'MRR in un periodo: nuovo MRR più espansioni, meno contrazioni e churn. Alcuni strumenti aggiungono anche le riattivazioni. Se è positivo il motore cresce; se è negativo, perdi più di quanto aggiungi.

Le prove gratuite contano nell'MRR?

No: chi è in prova non paga, quindi non genera ricavo ricorrente. Entra nell'MRR al primo addebito. Stripe, per esempio, esclude dal calcolo gli abbonamenti in prova e i piani gratuiti.

Fonti

  1. Stripe, Che cos'è l'MRR (ricavi mensili ricorrenti) (19 ottobre 2026)
  2. Stripe, Che cos'è l'ARR e come si calcola (19 ottobre 2026)
  3. Stripe Docs, Billing analytics: metric definitions (19 ottobre 2026)
  4. Andreessen Horowitz, 16 Startup Metrics (2015) (19 ottobre 2026)
  5. Andreessen Horowitz, 16 More Startup Metrics (2015) (19 ottobre 2026)
  6. David Skok, SaaS Metrics 2.0 – A Guide to Measuring and Improving What Matters (For Entrepreneurs) (19 ottobre 2026)
  7. SaaS Capital, SaaS Retention Benchmarks for Private B2B Companies (2025) (19 ottobre 2026)
  8. ChartMogul, SaaS Retention Report (2023) (19 ottobre 2026)

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