Churn rate: come si calcola, quale formula usare e qual è un valore sano per un SaaS
Una percentuale piccola che si compone ogni mese. Calcolarla bene è il primo passo per abbassarla.

- Churn rate (tasso di abbandono)
- La percentuale di clienti, o di ricavi ricorrenti, che perdi in un periodo per disdette, mancati rinnovi o pagamenti non riusciti. È l'altra faccia della retention: un churn mensile del 3% equivale a una retention mensile dei clienti del 97%.
Qual è la formula del churn rate?
La formula di base è: churn rate = clienti persi nel periodo ÷ clienti a inizio periodo × 100. I clienti acquisiti durante il periodo non entrano nel denominatore: servono a far crescere l'azienda, non a misurare quanto trattieni chi c'era già.
Un esempio ipotetico. A inizio mese hai 200 clienti; nel mese ne arrivano 20 nuovi e 6 disdicono. Il churn dei clienti è 6 ÷ 200 = 3%. Se però usi la definizione della documentazione di Stripe Billing, che divide gli abbandoni per gli abbonati di 30 giorni prima più i nuovi del periodo, ottieni 6 ÷ 220 = 2,7%. Stesso mese, due numeri diversi, entrambi corretti.
Meglio calcolare il churn dei clienti o quello dei ricavi?
Tutti e due, perché rispondono a domande diverse. Il churn dei clienti dice quante persone o aziende se ne vanno; quello dei ricavi dice quanto pesano. In un SaaS con piani diversi i due numeri possono divergere molto.
| Metrica | Formula | Nell'esempio |
|---|---|---|
| Churn dei clienti | Clienti persi ÷ clienti a inizio periodo | 6 ÷ 200 = 3% |
| Churn lordo dei ricavi | (MRR perso per disdette + MRR perso per riduzioni di piano) ÷ MRR a inizio periodo | (450 + 100) ÷ 10.000 = 5,5% |
| Churn netto dei ricavi | (MRR perso − MRR da espansioni) ÷ MRR a inizio periodo | (550 − 300) ÷ 10.000 = 2,5% |
| Net revenue retention del mese | (MRR iniziale − MRR perso + espansioni) ÷ MRR iniziale | (10.000 − 550 + 300) ÷ 10.000 = 97,5% |
Qui il churn dei ricavi supera quello dei clienti perché se ne sono andati clienti più grandi della media. Succede anche il contrario: in SaaS Metrics 2.0 David Skok mostra un caso in cui il 10% di clienti persi vale circa il 3,4% dei ricavi, perché erano quasi tutti piccoli. Andreessen Horowitz aggiunge un avvertimento: il churn netto, che sottrae le espansioni, mescola due fenomeni e può far sembrare le perdite più piccole di quanto sono. Guarda sempre anche il lordo.
The ultimate solution to the churn problem is to get to Negative Churn.
Il churn negativo è il caso in cui le espansioni dei clienti che restano superano i ricavi persi: il churn netto dei ricavi va sotto zero e la net revenue retention supera il 100%. Ci si arriva con prezzi che crescono con l'uso (utenti, volumi) o con piani superiori che i clienti hanno un motivo vero per scegliere.
Come si passa dal churn mensile a quello annuale?
Non moltiplicando per 12. Il churn si compone: ogni mese perdi una quota di una base già più piccola. La conversione corretta è churn annuale = 1 − (1 − churn mensile)^12, cioè uno meno la retention mensile elevata alla dodicesima.
- 1% al mese corrisponde a circa l'11,4% all'anno.
- 2% al mese corrisponde a circa il 21,5% all'anno; Skok arrotonda a circa il 22% dei ricavi.
- 3% al mese corrisponde a circa il 30,6% all'anno.
- 5% al mese corrisponde a circa il 46% all'anno: quasi metà della base da rimpiazzare ogni dodici mesi.
Stripe lo mostra con le coorti: con un churn del 10% al mese, di 100 abbonati entrati insieme ne restano 90 dopo un mese, 81 dopo due e circa 59 dopo cinque. Per lo stesso motivo il churn pesa così tanto sul valore di un cliente: nelle formule più usate l'LTV è il margine mensile diviso per il churn mensile, quindi un churn doppio dimezza l'LTV.
Perché strumenti diversi danno churn diversi?
Perché ognuno sceglie un denominatore, un periodo e delle regole per i casi limite. Le differenze più comuni sono tre.
- Il denominatore. Clienti di inizio periodo, oppure inizio più nuovi (come fa Stripe), oppure la media del periodo.
- Quando un cliente è perso. Per Stripe un abbonamento in ritardo di pagamento conta ancora come attivo; diventa churn quando viene annullato o segnato come insoluto. Altri strumenti lo considerano perso al primo pagamento fallito.
- Prove e sconti. Le prove gratuite di norma non contano tra gli abbonati attivi. E se sottrai gli sconti dall'MRR, Stripe considera perso anche chi ha un coupon del 100%, finché non lo rimuovi.
Nessuna scelta è sbagliata. Lo è cambiarla a metà strada, o confrontare il tuo numero con un benchmark calcolato in un altro modo. Lo stesso discorso vale per l'MRR, come spieghiamo nella guida a MRR e ARR.
Qual è un buon churn rate per un SaaS?
Dipende soprattutto da quanto paga in media un cliente. Più il prezzo è basso e il cliente piccolo, più il churn è fisiologicamente alto. Il report sulla retention di ChartMogul, costruito su oltre 2.100 aziende SaaS, lo mostra bene.
90%+
Due riferimenti utili per il B2B. Per Skok un churn netto dei ricavi sopra il 2% al mese è un segnale che qualcosa non va. E secondo i benchmark 2025 di SaaS Capital la net revenue retention mediana dei SaaS B2B privati con contratti tra 25.000 e 50.000 dollari l'anno è del 102%: in quella fascia, chi resta compensa di poco chi se ne va. Se vendi a piccoli professionisti con abbonamenti economici, confrontati con aziende simili, non con questi numeri.
Cos'è il churn involontario e come si riduce?
È l'abbandono di clienti che non hanno deciso di andarsene: la carta è scaduta, il pagamento è stato rifiutato, l'abbonamento si è chiuso da solo. Va misurato a parte, perché si cura con strumenti diversi da quelli del churn volontario.
Il primo rimedio sono i tentativi automatici di addebito. Le Smart Retries di Stripe, per esempio, scelgono il momento migliore per riprovare un pagamento fallito; l'impostazione consigliata è di 8 tentativi in 2 settimane. Il secondo sono i promemoria al cliente per aggiornare il metodo di pagamento prima della scadenza. Il terzo è decidere cosa succede quando i tentativi finiscono: annullare l'abbonamento, metterlo in pausa, segnarlo come insoluto o lasciarlo in ritardo di pagamento cambia il momento in cui il cliente diventa churn.
Il churn volontario, invece, si combatte sul prodotto: un abbandono alto nei primi mesi spesso dice che il prodotto non è ancora indispensabile, ed è il tema del test del product-market fit.
Domande frequenti
Il churn rate si calcola su base mensile o annuale?
Dipende dai contratti: con abbonamenti mensili si calcola ogni mese, con contratti annuali ha più senso su base annua o per coorte di rinnovo. Se converti il mensile in annuale, non moltiplicare per 12: il 2% al mese corrisponde a circa il 21,5% all'anno.
I clienti acquisiti nel mese entrano nel calcolo?
Nella formula classica no: il denominatore sono i clienti di inizio periodo. Alcuni strumenti, come Stripe, aggiungono al denominatore anche i nuovi del periodo, e il churn risulta un po' più basso. Scegli una versione e tienila.
Che differenza c'è tra churn e retention?
Sono due facce della stessa misura: con un churn dei clienti del 3% al mese, la retention mensile dei clienti è del 97%. Per i ricavi il discorso cambia, perché la net revenue retention include le espansioni e può superare il 100%.
Un pagamento fallito è già churn?
Di solito non subito: finché l'abbonamento è in ritardo di pagamento il cliente conta ancora come attivo, e diventa churn quando l'abbonamento viene annullato o segnato come insoluto. Si riduce con tentativi automatici di addebito e promemoria per aggiornare la carta.
Come si collega il churn all'LTV?
Direttamente: nelle formule più usate l'LTV è il margine mensile per cliente diviso per il churn mensile. Se il churn raddoppia l'LTV si dimezza, ed è per questo che un churn stimato su pochi mesi di dati rende fragile tutto il calcolo del rapporto tra LTV e CAC.
Fonti
- Stripe Docs, Billing analytics: metric definitions (19 ottobre 2026)
- Stripe Docs, Automate payment retries (Smart Retries) (19 ottobre 2026)
- Andreessen Horowitz, 16 Startup Metrics (2015) (19 ottobre 2026)
- David Skok, SaaS Metrics 2.0 – A Guide to Measuring and Improving What Matters (For Entrepreneurs) (19 ottobre 2026)
- ChartMogul, SaaS Retention Report (2023) (19 ottobre 2026)
- SaaS Capital, SaaS Retention Benchmarks for Private B2B Companies (2025) (19 ottobre 2026)
- Christoph Janz (Point Nine Capital), Use this spreadsheet for churn, MRR, and cohort analysis (guest post on andrewchen.com) (19 ottobre 2026)
Dati e definizioni verificati alle date indicate.




