Pre-seed: l'MVP per raccogliere investimenti

Come guarda il tuo MVP un investitore?

Guarda le stesse sei cose che guardi tu, ma cerca la prova al posto della promessa. Premi l'interruttore: le righe sono le stesse, cambia lo sguardo.

Prodotto
Fa già tante cose, e ogni settimana ne aggiungiamo una.Qual è l'unica cosa che fa meglio di chiunque altro? Mostramela dal vivo, non in una slide.
Traction
Abbiamo centinaia di iscritti alla lista d'attesa.Quanti lo usano ogni settimana, e quanti tornano dopo un mese? Da quale canale arrivano?
Team
Siamo appassionati e lavoriamo giorno e notte.Chi costruisce il prodotto, e cosa succede se domani se ne va? Chi prende le decisioni tecniche?
Mercato
Il mercato vale miliardi: ce ne basta una fetta piccola.Chi è il primo cliente che paga, e come trovi il secondo senza conoscerlo di persona?
Tecnologia
L'app è quasi pronta: l'abbiamo fatta in fretta con l'AI.Il codice regge clienti veri? Di chi è? Me la spieghi l'architettura in una slide?
Rischi
Non ne vediamo di grandi.Qual è il rischio più grosso, e cosa farete con questi soldi per toglierlo di mezzo?

Cosa costruire prima del pre-seed, e cosa no?

Costruisci solo ciò che dimostra la parte più rischiosa dell'idea. Il resto può aspettare i soldi del round.

Costruisci

  • La funzione chiave, fatta bene: quella per cui un cliente torna.
  • Registrazione e accesso semplici; i pagamenti, se la domanda è «pagheranno?».
  • Analytics dal primo giorno: eventi di uso, ritorno nel tempo, da dove arrivano.
  • Un pannello minimo per te, anche spartano, per servire a mano i primi clienti.
  • Codice tuo, in un repository intestato alla startup, con la documentazione essenziale.

Rimanda

  • Un pannello di amministrazione perfetto.
  • App native per iOS e Android, se il web basta per la prova.
  • Un'architettura per milioni di utenti che ancora non hai.
  • Integrazioni «già che ci siamo» e funzioni chieste da un solo cliente.
  • Un brand definitivo: per ora basta che sia pulito e credibile.

Come presentare il prodotto agli investitori?

Con una demo vera e pochi numeri che reggono una domanda in più. È l'ordine che suggeriamo ai founder.

  1. Una demo vera, non un video

    Il flusso chiave dal vivo, su dati realistici, in pochi minuti. Se qualcosa si rompe, meglio scoprirlo prima.

  2. Le metriche che reggono

    Utenti attivi, ritorno nel tempo, provenienza. Meglio pochi numeri veri che molti gonfiati.

  3. L'architettura in una slide

    Cosa avete costruito, con quali tecnologie, cosa è vostro e cosa dipende da terzi.

  4. Cosa farete coi soldi

    Le due o tre cose sul prodotto che vi portano alla fase seed, non una lista dei desideri.

  5. I rischi, detti da voi

    Prima che li trovi chi vi ascolta: con il piano per ridurli.

Una lente di vetro sospesa sopra un piccolo prototipo di cristallo smerigliato

E se l'MVP è fatto con l'AI?

Succede sempre più spesso: secondo Y Combinator, circa un quarto delle startup del batch Winter 2025 aveva codice generato per il 95% dall'AI (dato dichiarato, via CNBC). Per una demo va bene. Prima di una due diligence tecnica conviene farlo rileggere: sicurezza, dati, proprietà del codice. È il lavoro del servizio da prototipo AI a produzione; quando invece si parte da zero, è il nostro sviluppo di MVP.

Quali finanziamenti e incentivi esistono in Italia?

I principali strumenti pubblici per chi costruisce il primo prodotto sono Smart&Start Italia, il Fondo di garanzia per le PMI e, a livello europeo, l'EIC Accelerator. Le regole cambiano spesso: qui trovi cosa dice la fonte ufficiale e cosa conviene verificare.

Strumenti pubblici per startup in fase pre-seed in Italia e in Europa, con fonte e punti da verificare (ottobre 2026)
StrumentoCosa prevedeFonteDa verificare
Smart&Start ItaliaFinanziamento a tasso zero per startup innovative, su piani da 100.000 € a 1,5 milioni: copre l'80% delle spese ammissibili (90% in alcuni casi, per esempio compagini tutte femminili o under 36), da restituire in un massimo di 10 anni. Tra le spese ammissibili: sviluppo informatico, consulenze specialistiche, marketing.MIMIT, pagina aggiornata il 2 settembre 2026; InvitaliaRegole riallineate dal decreto del 13 luglio 2026; MIMIT e Invitalia indicano dimensioni d'impresa ammesse diverse.
Fondo di garanzia per le PMIGaranzia diretta dell'80% sui finanziamenti bancari, indicata per le startup innovative.MIMIT, pagina aggiornata il 21 settembre 2026Regole valide fino al 31 dicembre 2026; per il 2027 c'è una bozza di decreto. Gli importi massimi sono riportati in modo diverso dalle fonti.
EIC AcceleratorProgramma europeo per innovazioni ad alto rischio: contributo sotto i 2,5 milioni € e investimento in equity da 1 a 10 milioni €. Le proposte brevi si inviano in ogni momento.European Innovation CouncilUltima scadenza 2026 per le proposte complete: 4 novembre. Le date del 2027 non sono ancora pubblicate.
Status di startup innovativaSocietà di capitali nata da meno di 5 anni, con oggetto innovativo ad alto valore tecnologico e almeno un requisito tra ricerca e sviluppo, personale qualificato, brevetto o software registrato. Non può fare prevalentemente consulenza o agenzia.MIMITLa legge 193/2024 ha cambiato la definizione; le regole per restare nel registro sono in aggiornamento.
Work for equityLe startup innovative possono pagare fornitori e professionisti anche con quote della società.DL 179/2012, art. 27, comma 4Il trattamento fiscale per chi riceve le quote va valutato con un commercialista.

Domande sul pre-seed

Quanto deve essere completo un MVP per il pre-seed?

Abbastanza da dimostrare con utenti veri la parte più rischiosa dell'idea, non di più. Di solito è una funzione chiave fatta bene, con registrazione, analytics e, se servono, i pagamenti. Il resto si costruisce con i soldi del round.

Un MVP fatto con il vibe coding basta per raccogliere un round?

Per una prima demo spesso sì. Prima di una due diligence tecnica conviene farlo rileggere: sicurezza, gestione dei dati, proprietà del codice, tenuta con clienti veri. È il lavoro del nostro servizio da prototipo AI a produzione.

Serve un CTO per raccogliere un pre-seed?

Serve qualcuno che risponda con competenza alle domande tecniche e se ne prenda la responsabilità. Può essere un cofondatore tecnico o, finché non c'è, un CTO as a service che conosce il codice e lo sa raccontare.

Il codice dell'MVP sarà mio?

Deve esserlo: chiedi che il codice stia in un repository intestato alla startup e che il contratto lo dica in modo chiaro. In due diligence gli investitori lo verificano. Per le clausole, fatti seguire da un avvocato.

Smart&Start Italia finanzia lo sviluppo del software?

Tra le spese ammissibili indicate dal MIMIT ci sono sviluppo informatico, consulenze specialistiche e marketing, entro le regole dell'incentivo. Le condizioni sono state aggiornate con il decreto del 13 luglio 2026: verifica sulla pagina del MIMIT e con un consulente prima di contarci.

Da leggere

Vuoi un MVP che regga le domande degli investitori?

Partiamo dalla parte più rischiosa della tua idea, e da cosa serve per dimostrarla.

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