Startup in Italia e finanziamenti7 min di lettura

Startup innovativa o PMI innovativa: differenze, vantaggi e quando passare

Due status per le imprese che innovano, con regole e scadenze diverse: come capire quale ti serve adesso.

Due contenitori di vetro collegati da un ponte trasparente: uno piccolo e lilla, l'altro più ampio e smerigliato

Qual è la differenza tra startup innovativa e PMI innovativa?

La differenza di fondo è il tempo. La startup innovativa (art. 25 del DL 179/2012) è pensata per i primi anni di una società e ha una scadenza. La PMI innovativa (art. 4 del DL 3/2015) riguarda imprese di qualunque età che investono in innovazione, e in cambio chiede prove più solide. Entrambe devono essere PMI secondo la definizione europea.

Requisiti a confronto (testi vigenti a ottobre 2026)
Startup innovativaPMI innovativa
FormaSocietà di capitali, anche cooperativa, non quotataSocietà di capitali, anche cooperativa, non quotata
DimensionePMI secondo la Raccomandazione 2003/361/CEPMI secondo la Raccomandazione 2003/361/CE
EtàMassimo 60 mesi dalla costituzioneNessun limite
SedeItalia, o UE/SEE con sede produttiva o filiale in ItaliaItalia, o UE/SEE con sede produttiva o filiale in Italia
BilancioValore della produzione non oltre 5 milioni dal secondo annoUltimo bilancio certificato da un revisore
UtiliMai distribuitiNessun divieto tra i requisiti
Altri vincoliNon nata da fusione, scissione o cessione d'azienda; niente attività prevalente di agenzia o consulenzaNon iscritta nella sezione delle startup innovative
Criteri di innovazioneAlmeno 1 su 3Almeno 2 su 3
Ricerca e sviluppoAlmeno il 15% del maggiore tra costo e valore della produzioneAlmeno il 3% del maggiore tra costo e valore della produzione
TeamAlmeno 1/3 dottori di ricerca o ricercatori, oppure 2/3 con laurea magistraleAlmeno 1/5 dottori di ricerca o ricercatori, oppure 1/3 con laurea magistrale
Proprietà intellettualeBrevetto o software registrato, anche in licenzaBrevetto o software registrato, direttamente legati all'oggetto sociale
Durata3 anni dall'iscrizione, fino a 5 con condizioni aggiuntive, proroghe per la fase di scale-upFinché mantieni i requisiti

Le soglie della PMI innovativa sono più basse una per una (R&S al 3% invece che al 15%), ma ne servono due. In più arriva un costo fisso: un revisore che certifichi il bilancio.

Quali agevolazioni hanno in comune e quali no?

La PMI innovativa eredita una parte degli strumenti dello Startup Act. L'art. 4, comma 9, del DL 3/2015 le estende gli articoli 26, 27, 30 (commi 6, 7 e 8) e 32 del DL 179/2012, ma lascia fuori le misure sul lavoro, quelle sulla crisi d'impresa e l'esonero dai diritti camerali.

Le principali agevolazioni a confronto
AgevolazioneStartup innovativaPMI innovativa
Esonero dall'imposta di bollo sulle pratiche al RegistroSìSì
Esonero da diritti di segreteria e diritto annuale cameraleSì, fino al quinto anno di iscrizioneNo
Categorie di quote, quote offerte al pubblico, deroghe societarieSìSì
Più tempo per coprire le perdite e deroga alla disciplina delle società di comodoSìSì
Pagare collaboratori e fornitori con quote (work for equity)SìSì
Equity crowdfundingSìSì
Fondo di garanzia per le PMI, accesso semplificatoSìSì
Servizi ICE per l'internazionalizzazioneSìSì
Smart&Start ItaliaSìNo
Regole flessibili sui contratti di lavoroSìNo
Procedure semplificate in caso di insuccesso (fail fast)SìNo

Due voci contano più delle altre per un founder. La prima è Smart&Start Italia, il finanziamento a tasso zero di Invitalia, che resta riservato alle startup innovative. La seconda è la possibilità di pagare sviluppatori e fornitori con quote, che invece vale per entrambi gli status: ne parliamo nella guida al work for equity. Il Fondo di garanzia prevede per entrambe una copertura diretta dell'80% su alcune tipologie di operazioni, sempre passando da una banca o da un confidi.

Una startup innovativa può diventare PMI innovativa?

Sì, ed è il percorso più comune. Il MIMIT indica che una startup innovativa può trasformarsi in PMI innovativa senza soluzione di continuità, a patto di avere i requisiti: due criteri di innovazione su tre e il bilancio certificato. I due status non possono convivere: per iscriverti come PMI innovativa non devi più comparire nella sezione delle startup.

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startup ancora iscritte nella sezione speciale a marzo 2025 pur essendo nate da più di 60 mesi; per 584 il termine era già scaduto a dicembre 2024 e il MIMIT ha disposto la cancellazione, con l'invito a passare tra le PMI innovativeFonte: MIMIT, circolare direttoriale del 29 luglio 2025

Quel numero racconta un errore frequente: arrivare alla scadenza senza aver preparato il passaggio. La circolare MIMIT del 29 luglio 2025 ricorda che anche chi perde lo status di startup per non aver raggiunto le condizioni di permanenza oltre il terzo anno può iscriversi come PMI innovativa, se ne ha i requisiti. Conviene saperlo con un anno di anticipo, perché il bilancio certificato e il secondo criterio di innovazione non si improvvisano.

Quando conviene la PMI innovativa e quando la startup innovativa?

Se la società ha meno di due anni e vende un prodotto tecnologico suo, lo status di startup innovativa dà di più. La PMI innovativa diventa la scelta naturale quando la società è più grande o più vecchia, oppure quando lo status di startup sta per finire. Per orientarti usiamo queste tre domande, nell'ordine:

La nostra griglia in tre domande

  1. Da quanto esiste la società?

    Sotto i due anni dalla costituzione, valuta la startup innovativa e iscriviti presto: chi si iscrive dopo due o più anni perde lo status ai 60 mesi e non può usare le proroghe. Oltre i 60 mesi resta solo la PMI innovativa.

  2. Quanti criteri di innovazione puoi dimostrare oggi?

    Uno solo: startup innovativa. Due o tre, con un bilancio che puoi far certificare: entrambe le strade sono aperte, e la PMI innovativa non scade.

  3. Di quali strumenti hai bisogno nei prossimi 18 mesi?

    Se ti servono Smart&Start, l'esonero dai diritti camerali o i contratti di lavoro più flessibili, servono lo status di startup. Se ti servono soprattutto quote flessibili, crowdfunding e Fondo di garanzia, la PMI innovativa basta.

Quanto costa mantenere lo status di PMI innovativa?

Più di quanto costa restare startup, per due motivi. Il primo è il revisore: il bilancio certificato è un requisito, quindi è un costo ricorrente da mettere a budget ogni anno. Il secondo è che la PMI innovativa paga i diritti di segreteria e il diritto annuale camerale, da cui la startup innovativa è esonerata. Le voci della costituzione e dei primi anni, con gli importi verificati, le trovi nella guida su quanto costa costituire una startup innovativa; per gli strumenti di finanziamento c'è la mappa dei finanziamenti per startup.

Domande frequenti

Si può essere startup innovativa e PMI innovativa insieme?

No. Tra i requisiti della PMI innovativa c'è quello di non essere iscritta nella sezione speciale delle startup innovative. Prima si esce da una sezione, poi si entra nell'altra.

Una PMI innovativa può distribuire utili?

L'art. 4 del DL 3/2015 non contiene il divieto di distribuire utili previsto per le startup innovative. Prima di farlo, però, verifica con il commercialista gli effetti su eventuali agevolazioni già ricevute.

Una PMI innovativa può chiedere Smart&Start Italia?

No. Smart&Start Italia è riservato alle startup innovative iscritte nella sezione speciale e ai team di persone che si impegnano a costituirne una. Una PMI innovativa può invece usare il Fondo di garanzia e l'equity crowdfunding.

Quanto dura lo status di PMI innovativa?

Non ha una scadenza fissa: resti iscritto finché mantieni i requisiti, cioè dimensione da PMI, bilancio certificato e almeno due criteri di innovazione su tre.

Cosa succede a una startup innovativa che supera i 60 mesi?

Viene cancellata dalla sezione speciale, salvo le proroghe previste per chi ha i requisiti di permanenza o di scale-up. La circolare MIMIT del luglio 2025 prevede che la Camera di commercio la inviti a passare nella sezione delle PMI innovative, se ne ha i requisiti.

Fonti

  1. Normattiva, DL 3/2015, art. 4 (PMI innovative, testo vigente) (19 ottobre 2026)
  2. MIMIT, PMI innovative (19 ottobre 2026)
  3. MIMIT, Start-up innovative (pagina aggiornata il 18/04/2025) (19 ottobre 2026)
  4. Normattiva, DL 179/2012, art. 25 (startup innovativa, testo vigente) (19 ottobre 2026)
  5. MIMIT, circolare direttoriale del 29 luglio 2025 sulle start-up innovative (copia pubblicata dalla Camera di commercio delle Marche) (19 ottobre 2026)
  6. MIMIT, Fondo di garanzia per le PMI (pagina aggiornata il 21/09/2026) (19 ottobre 2026)
  7. Commissione europea, SME definition (19 ottobre 2026)

Dati e definizioni verificati alle date indicate.

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