Quanto costa costituire una startup innovativa nel 2026: tutte le voci
Le imposte sono poche e fisse: quello che fa davvero il conto è il tipo di società che scegli e ciò che arriva dopo l'atto.

Quanto costa costituire una startup innovativa nel 2026?
Le voci fisse fissate dalla legge sono poche. La tabella mette insieme quelle che paghi alla costituzione e quelle che arrivano nel primo anno, con la regola da cui derivano.
| Voce | Importo | Da sapere |
|---|---|---|
| Imposta di registro sull'atto costitutivo | 200 euro fissi | Per i conferimenti in denaro; la paga anche la SRL semplificata |
| Onorario del notaio | Zero per la SRL semplificata; a preventivo per la SRL ordinaria | Più lo statuto è personalizzato, più lavoro c'è |
| Bollo e diritti di segreteria per iscrivere la società | Zero con atto notarile e iscrizione contestuale alla sezione speciale; zero anche per la SRL semplificata | Se ti iscrivi alla sezione speciale in un secondo momento, la costituzione li sconta |
| Iscrizione alla sezione speciale e pratiche successive al Registro | Zero | Esenzione da bollo e diritti di segreteria |
| Diritto annuale camerale | Zero | Esenzione finché resti iscritto, non oltre il quinto anno |
| Capitale sociale | Da 1 euro | Sotto i 10.000 euro va versato in denaro e per intero agli amministratori |
| Tassa annuale sui libri sociali | 309,87 euro l'anno | Tassa forfettaria per le società di capitali; non rientra tra le esenzioni della startup |
| PEC e firma digitale | Prezzo del fornitore | Obbligatorie: domicilio digitale per la società, firma per la domanda |
| Commercialista | A preventivo | Contabilità, bilancio e dichiarazione annuale dei requisiti |
200 euro
L'importo viene dal Testo unico dell'imposta di registro (DPR 131/1986), che per la costituzione con conferimenti in denaro prevede un'imposta in misura fissa, portata da 168 a 200 euro dal decreto-legge 104/2013. Se conferisci immobili o un'azienda le regole cambiano, ma una startup innovativa non può nascere dal conferimento di un'azienda esistente.
Serve il notaio o si può costituire online?
Serve il notaio. Dal 2016 le startup innovative potevano nascere online con un modello standard e la firma digitale dei soci, ma il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2643/2021, ha annullato il decreto che lo permetteva. Come spiega la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, dal 30 marzo 2021 il Registro delle imprese ha sospeso quella procedura.
Il notaio redige l'atto, lo registra e lo deposita al Registro. Il suo compenso è la voce più variabile della costituzione, ed è anche quella su cui il tipo di società pesa di più.
SRL o SRL semplificata: quale conviene a una startup?
La SRL semplificata costa meno il giorno della firma, la SRL ordinaria costa meno quando entrano soci e investitori. Per la SRLS il decreto-legge 1/2012 esclude gli onorari notarili e i diritti di bollo e segreteria su atto e iscrizione. In cambio lo statuto è un modello standard con clausole inderogabili, e la società può essere costituita solo da persone fisiche, come ricorda la Regione Toscana.
| SRL semplificata | SRL ordinaria | |
|---|---|---|
| Onorario del notaio | Non dovuto | A preventivo |
| Capitale | Da 1 euro a meno di 10.000 euro | Da 1 euro; sotto i 10.000 euro solo in denaro e versato per intero |
| Soci alla costituzione | Solo persone fisiche | Persone fisiche e società |
| Statuto | Modello standard, clausole non modificabili | Su misura |
| Categorie di quote con diritti diversi | Il modello standard non si modifica, quindi non puoi aggiungerle | Previste dallo Startup Act anche per le SRL |
| Quando ha senso | Founder persone fisiche, nessun investitore in vista a breve | Holding tra i soci, accordi con investitori, piani di quote per il team |
Il punto spesso trascurato è il secondo round di costi. Quando entra il primo investitore, servono quasi sempre clausole su categorie di quote, prelazione o uscita: con il modello standard della SRLS non si possono scrivere, quindi si passa dal notaio per trasformarla in SRL ordinaria. Se sai già che raccoglierai capitali entro un anno, conviene fare i conti su entrambi i passaggi.
Quali costi elimina l'iscrizione alla sezione speciale?
L'art. 26, comma 8, del DL 179/2012 azzera tre voci ricorrenti:
- l'imposta di bollo sulle pratiche al Registro delle imprese;
- i diritti di segreteria sulle stesse pratiche, compresa la dichiarazione annuale di mantenimento dei requisiti;
- il diritto annuale dovuto alla Camera di commercio, finché resti iscritto e comunque non oltre il quinto anno di iscrizione.
La norma prevede l'esenzione anche per la startup costituita con atto pubblico e contestuale iscrizione alla sezione speciale. Tradotto: se costituisci la società e chiedi lo status nella stessa pratica, risparmi già sull'iscrizione iniziale. Restano fuori dalle esenzioni l'imposta di registro sull'atto e la tassa annuale sui libri sociali, che la Camera di commercio di Alessandria-Asti indica in 309,87 euro per le società di capitali con capitale fino a circa 516.000 euro. Se hai dubbi su quale status chiedere, il confronto tra startup innovativa e PMI innovativa mostra cosa cambia anche sui costi.
Quali costi arrivano dopo la costituzione?
Quelli che contano di più non sono imposte. Nel primo anno una startup innovativa paga:
- domicilio digitale e firma digitale: ogni società deve indicare una PEC al Registro (art. 16 del DL 185/2008) e il legale rappresentante firma digitalmente le pratiche;
- commercialista: tenuta della contabilità, bilancio, dichiarazioni fiscali e, per la startup, la dichiarazione annuale che conferma i requisiti;
- requisito di innovazione: se punti sul brevetto o sul software registrato, ci sono i costi di deposito e, spesso, di un consulente in proprietà intellettuale;
- prodotto: sviluppo, infrastruttura, licenze e strumenti, cioè la voce che di solito pesa più di tutte le altre messe insieme.
Come fai un budget realistico del primo anno?
Separando quello che è fisso per legge da quello che dipende dalle tue scelte. È la checklist che usiamo con i founder prima di fissare l'appuntamento dal notaio:
Il budget del primo anno in cinque passaggi
Scegli il tipo di società pensando al primo investitore
SRLS se i soci sono solo persone fisiche e non prevedi ingressi a breve; SRL ordinaria se servono holding, categorie di quote o accordi con investitori.
Chiedi due o tre preventivi al notaio
Per la SRL ordinaria il compenso varia: confronta preventivi sullo stesso statuto e chiedi che includano registrazione e deposito.
Costituisci e chiedi lo status nella stessa pratica
Con l'iscrizione contestuale alla sezione speciale eviti bollo e diritti di segreteria già sulla costituzione.
Metti a budget le voci annuali fisse
Tassa sui libri sociali, commercialista, PEC e firma digitale. Il diritto annuale camerale, finché resti startup innovativa, non c'è.
Aggiungi i costi ricorrenti del prodotto
Infrastruttura, licenze, store, manutenzione. Se cerchi un finanziamento, controlla quali di queste spese sono ammissibili: Smart&Start Italia per esempio copre sviluppo software e hosting. Il quadro completo è nella mappa dei finanziamenti per startup.
Se una parte del prodotto la paghi con quote invece che in denaro, il conto cambia ancora: lo Startup Act lo consente, e ne parliamo nella guida al work for equity.
Domande frequenti
Si può aprire una startup innovativa con 1 euro di capitale?
Sì. Sia la SRL semplificata sia la SRL ordinaria possono nascere con un capitale da 1 euro, purché sotto i 10.000 euro sia versato in denaro e per intero agli amministratori. Ricorda però che restano l'imposta di registro e gli altri costi di avvio, e che un capitale minimo dice poco della solidità della società a banche e fornitori.
Si può costituire una startup innovativa senza notaio?
No. La procedura online con modello standard è stata annullata dal Consiglio di Stato nel 2021 e sospesa dal Registro delle imprese dal 30 marzo 2021. Serve un atto notarile, anche per la SRL semplificata, dove però il notaio non percepisce onorari.
Una SRL semplificata può essere startup innovativa?
Sì: è una società di capitali, e lo Startup Act richiede proprio questo. Valuta però i limiti del modello standard, che non si modifica, e il fatto che alla costituzione i soci possono essere solo persone fisiche.
Quanto costa la dichiarazione annuale dei requisiti?
Per la startup innovativa iscritta è esente da bollo e diritti di segreteria, come tutte le pratiche al Registro delle imprese. Il costo reale è il tempo del commercialista che la prepara insieme al bilancio.
Quanto costa il notaio per una SRL?
Per la SRL semplificata gli onorari non sono dovuti per legge. Per la SRL ordinaria non c'è un importo fisso: dipende dallo statuto e dal professionista, quindi conviene confrontare più preventivi scritti sullo stesso testo.
Fonti
- Registro Imprese / InfoCamere, Come costituire una startup innovativa (esenzioni e adempimenti) (19 ottobre 2026)
- Normattiva, DL 104/2013, art. 26 (imposta fissa di registro elevata a 200 euro dal 2014) (19 ottobre 2026)
- Normattiva, DL 179/2012, art. 26 (esenzioni per le startup innovative) (19 ottobre 2026)
- Normattiva, DL 1/2012, art. 3 (SRL semplificata) (19 ottobre 2026)
- Regione Toscana, Società a responsabilità limitata semplificata (SRLS) (19 ottobre 2026)
- Camera di commercio di Bologna, Le nuove SRL (19 ottobre 2026)
- Camera di commercio di Cagliari-Oristano, Startup e PMI innovative (sospensione del modello standard dal 30/03/2021) (19 ottobre 2026)
- Camera di commercio di Alessandria-Asti, Bollatura libri e registri (tassa di concessione governativa) (19 ottobre 2026)
Dati e definizioni verificati alle date indicate.




