Sito web per startup

Anatomia
Di cosa è fatto il sito di una startup?
Di sette pezzi, ognuno con un compito preciso: se ne manca uno, il visitatore se ne va senza aver capito o senza sapere cosa fare. Scorri e guarda il wireframe diventare un sito.
Scorri: il sito si monta un pezzo alla volta
Header
Il logo, poche voci di menu e un'azione sempre visibile: prova, demo o lista d'attesa. Serve a orientarsi. Chi arriva da un annuncio o da Google deve capire subito dov'è e cosa può fare.
Hero
Una frase che dice cosa fai e per chi, una riga di spiegazione, un solo invito all'azione. È la parte che decide se il visitatore resta: niente slogan astratti, il beneficio concreto.
Prova sociale
Loghi, citazioni, numeri, stampa: quello che hai, purché sia vero. All'inizio possono bastare il team e la sua storia. Inventare è peggio che tacere, e i clienti più attenti se ne accorgono.
Prodotto
Come funziona, in pochi passaggi, con schermate reali e non illustrazioni generiche. Trasforma la promessa dell'hero in qualcosa che il visitatore riesce a immaginarsi mentre lo usa.
Prezzi
Anche solo "da" o "su richiesta", ma chiari. Chi cerca i prezzi è vicino a decidere: nasconderli allunga la vendita e rischia di far uscire proprio i visitatori più interessati.
Domande
Le obiezioni vere (dati, integrazioni, contratto, assistenza) con risposte brevi. Aiutano chi deve decidere e sono testo che motori di ricerca e assistenti AI possono citare così com'è.
Footer
Contatti, pagine legali, lingue, link alle sezioni. Sembra un dettaglio, ma è spesso lì che investitori e clienti prudenti cercano conferme: chi siete, dove siete, come vi si scrive.
Le pagine
Quali pagine servono al sito di una startup?
Al lancio ne bastano poche: home, prodotto, prezzi, chi siamo, contatti e le pagine legali. Blog, casi d'uso e pagine per settore arrivano quando hai qualcosa da raccontare e conosci le domande dei tuoi clienti.
| Pagina | Obiettivo | Cosa contiene |
|---|---|---|
| Landing di validazione | Capire se l'idea interessa prima di costruirla | Problema, promessa, un modulo o una lista d'attesa, nessun menu che distragga |
| Home | Far capire in pochi secondi cosa fai e per chi | Hero, prova sociale, come funziona, lo stesso invito all'azione ripetuto |
| Prodotto | Mostrare come si usa, non solo cosa promette | Schermate reali, casi d'uso, integrazioni |
| Prezzi | Far decidere chi è pronto | Piani o fasce, cosa include ciascuno, domande sul contratto |
| Chi siamo | Dare fiducia a clienti e investitori | Team, storia, perché proprio voi, contatti diretti |
| Blog e risorse | Farsi trovare per le domande dei clienti | Guide e risposte sui problemi che il prodotto risolve, con fonti |
| Contatti o demo | Trasformare l'interesse in una conversazione | Modulo breve, email o calendario, tempi di risposta |
| Privacy e cookie | Dire quali dati raccogli e perché | Informative e consenso ai cookie, da far verificare a un professionista |
Non hai ancora il prodotto? Parti dalla landing: come usarla per misurare l'interesse lo spieghiamo in idea e validazione.
Su misura o template
Meglio un sito su misura in Next.js o un template no-code?
Dipende da cosa deve fare il sito nei prossimi mesi. Per validare un'idea in pochi giorni un template o un no-code vanno benissimo; quando il sito deve portare traffico organico, reggere le campagne e parlare con il prodotto per anni, conviene una base su misura.

- Partenza
- Template o no-codeVelocissima: scegli un modello e lo adatti
- Su misura in Next.jsDa progettare e sviluppare, partendo da componenti già pronti
- Prestazioni
- Template o no-codeDipendono dalla piattaforma e dai plugin
- Su misura in Next.jsPagine statiche e leggere, sotto il tuo controllo
- SEO tecnica
- Template o no-codeBuona di base, con limiti su struttura, lingue e dati strutturati
- Su misura in Next.jsMetadati, versioni linguistiche e dati strutturati scritti nel codice
- Design
- Template o no-codeSi riconosce il modello, uscire dalla sua griglia è difficile
- Su misura in Next.jsDisegnato per il tuo marchio, senza i vincoli di un tema
- Prodotto
- Template o no-codeIntegrazioni tramite plugin o servizi esterni
- Su misura in Next.jsStesso stack della web app: login, dati e pagamenti si parlano
- Modifiche
- Template o no-codeIl marketing cambia testi e pagine da solo
- Su misura in Next.jsServe uno sviluppatore, oppure un CMS collegato
- Nel tempo
- Template o no-codeCanoni della piattaforma e dipendenza da un fornitore
- Su misura in Next.jsCodice leggibile da qualsiasi sviluppatore; restano i costi di hosting
Il nostro consiglio: se devi solo capire se l'idea interessa, non spendere in codice. Quando il sito diventa un canale di acquisizione, passa a una base su misura: rifarlo dopo, con il traffico già arrivato, può costare più che farlo bene una volta.
Chi lo costruisce
Chi costruisce il sito della tua startup?
120+ progetti di My Web Lab tra siti aziendali, e-commerce e web app
My Web Lab, la web agency del gruppo MPN, con base a Milano. Ha alle spalle oltre 120 progetti tra siti aziendali, e-commerce e web app, tutti su misura in Next.js: niente template.
Nello stesso team ci sono la SEO tecnica e di contenuto, le campagne Google Ads e il tracciamento: il sito nasce già pronto per farsi trovare e per misurare cosa porta. Questo sito è fatto allo stesso modo: Next.js 16, pagine statiche, versione inglese collegata, dati strutturati.
Domande sul sito di una startup
Quanto costa il sito web di una startup?
Dipende dal numero di pagine, dal design (su misura o adattato), dalle integrazioni con prodotto, CRM e pagamenti, dalle lingue e da chi scrive i testi. Non pubblichiamo listini: nella pagina prezzi e tempi spieghiamo i fattori e come leggere un preventivo.
Serve un sito prima di avere il prodotto?
Serve una landing page: una pagina sola che spiega il problema e raccoglie iscrizioni a una lista d'attesa. È il modo più economico per misurare l'interesse prima di scrivere codice; il sito completo arriva quando hai qualcosa da mostrare.
Quanto tempo serve per fare il sito?
Dipende da quante pagine servono, da quanto sono pronti testi e immagini e da quanti giri di revisione fai. Una landing richiede molto meno di un sito multilingua con blog, e spesso i tempi li decidono i contenuti più del codice.
Potremo modificare i testi da soli?
Sì, se lo prevediamo all'inizio: si collega un CMS e il team aggiorna testi, articoli e immagini senza toccare il codice. Per una landing che cambia di rado, spesso è più semplice chiedere a chi l'ha costruita.
Il sito sarà pronto per Google e per gli assistenti AI?
La base tecnica sì: pagine veloci e indicizzabili, metadati, versioni linguistiche collegate, dati strutturati coerenti con il testo. Contenuti e autorità sono un lavoro a parte, che spieghiamo nella pagina SEO per startup.
Fate il sito anche in inglese?
Sì, lavoriamo in italiano e in inglese. La versione inglese non è una traduzione parola per parola: la riscriviamo per chi la legge, con le sue domande e i suoi esempi.
Da leggere
Il tuo sito parte da una pagina. Scegliamo quella giusta.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Parliamone



