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Sito della startup innovativa: obblighi di pubblicazione e come rispettarli

Una riga di legge che molti founder scoprono tardi, e le altre informazioni che ogni società deve mostrare online.

Una porta d'ingresso di vetro smerigliato con una vetrina trasparente accanto, in cui sono ordinate schede di cristallo

Le imprese start-up innovative e gli incubatori certificati assicurano l'accesso informatico alle suddette informazioni dalla home page del proprio sito Internet.

DL 179/2012, art. 25, comma 11 (testo vigente su Normattiva)

Cosa dice la legge sul sito della startup innovativa?

La legge chiede che le informazioni della startup siano accessibili dalla home page del suo sito. Il comma 11 dell'art. 25 del DL 179/2012 stabilisce che queste informazioni siano rese disponibili con la massima trasparenza, in formato tabellare leggibile dai motori di ricerca e liberamente riutilizzabile da terzi; la seconda frase, quella citata sopra, porta l'obbligo sul sito dell'impresa.

Le informazioni sono quelle elencate al comma 12, cioè le stesse che inserisci quando iscrivi la startup nella sezione speciale. Se non hai ancora chiaro se la tua società ha i requisiti, parti da startup innovativa: requisiti.

Le informazioni del comma 12 e cosa significano per il sito
LetteraInformazioneNota pratica
aData e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaioDati dell'atto costitutivo
bSede principale ed eventuali sedi perifericheCoerenti con la visura
cOggetto socialeCome da statuto
dBreve descrizione dell'attività, comprese attività e spese in ricerca e sviluppoÈ l'unica parte che scrivi tu: chiara e senza gergo
eElenco dei soci, con trasparenza su fiduciarie e holdingAggiorna dopo ogni aumento di capitale o cessione di quote
fElenco delle società partecipateAnche se l'elenco è vuoto, dichiaralo
gTitoli di studio ed esperienze professionali di soci e personale, esclusi i dati sensibiliPubblica solo ciò che serve e informa le persone interessate
hRelazioni con incubatori certificati, investitori, università e centri di ricercaIndica solo rapporti reali e documentabili
iUltimo bilancio depositato, nello standard XBRLSi aggiorna dopo ogni approvazione
lElenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettualeBrevetti, software registrato, marchi

Come si rispetta l'obbligo in pratica?

Si rispetta rendendo le informazioni raggiungibili con un clic dalla home page e tenendole allineate a quelle del Registro. La legge non indica un formato grafico: chiede accessibilità, formato tabellare e aggiornamento. I passaggi qui sotto sono il percorso che consigliamo, da verificare con chi segue la tua società.

Dalla sezione speciale alla home page

  1. Completa il profilo sul portale

    Il comma 17-bis chiede di inserire le informazioni sulla piattaforma startup.registroimprese.it al momento dell'iscrizione. Il profilo pubblico che ne nasce è già una pagina consultabile da chiunque.

  2. Collega la home page

    Metti un link stabile e visibile dalla home (il footer è il posto più naturale) a una pagina dedicata o al profilo pubblico. Usa un'etichetta chiara, per esempio “Informazioni startup innovativa”.

  3. Prepara una pagina con la tabella

    Se scegli una pagina sul tuo sito, riporta le voci del comma 12 in una tabella HTML vera, non in un'immagine o in un PDF scansionato: la legge parla di formato tabellare gestibile dai motori di ricerca.

  4. Allinea privacy e consensi

    Elenco dei soci ed esperienze del team sono dati personali: pubblica solo quanto richiesto, informa le persone interessate e richiama la pagina nell'informativa privacy.

  5. Fissa una data di aggiornamento

    Collega l'aggiornamento della pagina alla dichiarazione annuale dei requisiti: così non te ne dimentichi.

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imprese innovative con un profilo pubblico sul portale startup.registroimprese.it al 19 ottobre 2026Fonte: Registro Imprese / InfoCamere, startup.registroimprese.it

Il portale funziona come una vetrina pubblica: investitori, partner e giornalisti lo consultano per farsi un'idea delle imprese iscritte. Un profilo curato e un sito coerente con quel profilo sono un piccolo vantaggio competitivo, oltre che un obbligo.

Ogni quanto vanno aggiornate le informazioni?

Vanno aggiornate o confermate almeno una volta l'anno, insieme alla dichiarazione sul mantenimento dei requisiti. Il comma 15 fissa questa dichiarazione entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio (sette nei casi di proroga previsti dal codice civile); il comma 17-bis lega a quella scadenza l'aggiornamento delle informazioni sul portale.

La scadenza conta: il comma 16 prevede la cancellazione dalla sezione speciale entro sessanta giorni dalla perdita dei requisiti, e considera perdita dei requisiti anche il mancato deposito della dichiarazione annuale. Tenere allineati portale e sito nello stesso momento è il modo più semplice per non perdere nessuna delle due cose.

Quali altri obblighi ha il sito di qualsiasi società?

Oltre a quelli specifici della startup innovativa, valgono gli obblighi di ogni impresa con un sito. I principali, con la fonte da cui partire:

  • Partita IVA in home page: l'art. 35 del DPR 633/1972 chiede di indicarla nella home page dell'eventuale sito web.
  • Dati della società: per l'art. 2250 del codice civile le società di capitali con un sito vi indicano sede, ufficio e numero di iscrizione al Registro delle imprese, capitale effettivamente versato, l'eventuale stato di liquidazione e la presenza di un socio unico.
  • Informativa privacy su come tratti i dati raccolti da moduli, newsletter e prodotto.
  • Cookie: banner e preferenze secondo le linee guida del Garante; gli strumenti non tecnici, come quelli di profilazione, richiedono il consenso preventivo.
  • Accessibilità: il D.Lgs. 82/2022 chiede requisiti di accessibilità per alcuni servizi ai consumatori, come l'e-commerce, ed esenta le microimprese che forniscono servizi (meno di 10 persone e fatturato o bilancio annuo fino a 2 milioni di euro). Se crescerai oltre quella soglia, conviene progettare accessibile da subito.

Dove mettere queste informazioni senza appesantire il sito è una questione di struttura: footer con i dati societari, pagine legali separate, link alla sezione startup. Ne parliamo in struttura del sito di una startup.

Come si gestisce senza fatica nel tempo?

Se stai mettendo a budget il sito insieme alla costituzione della società, i fattori di prezzo sono in quanto costa un sito per startup; se il sito ti serve prima di tutto per testare l'idea, parti da una landing page per validare l'idea.

Domande frequenti

La startup innovativa deve per forza avere un sito?

La legge chiede di garantire l'accesso alle informazioni dalla home page del proprio sito, quindi dà per presupposto che il sito esista. Se e come valga per chi non ne ha uno è una domanda da porre al commercialista o alla Camera di commercio. In pratica un sito serve comunque a clienti e investitori.

Basta un link al profilo su startup.registroimprese.it?

Il profilo pubblico contiene le informazioni del comma 12 ed è pensato per essere consultato da tutti. Un link visibile dalla home è la soluzione più semplice, ma se basti nel tuo caso va confermato con un professionista. Una pagina con la tabella sul tuo sito è un'alternativa o un'aggiunta.

Devo pubblicare il CV di tutti i dipendenti?

Il comma 12 chiede titoli di studio ed esperienze professionali di soci e personale, esclusi i dati sensibili. Pubblica solo quanto richiesto, in forma sintetica, e informa le persone coinvolte. Per i dettagli sul trattamento dei dati fatti aiutare da chi segue la privacy della società.

Cosa succede se non aggiorno le informazioni?

Le informazioni vanno aggiornate o confermate almeno una volta l'anno insieme alla dichiarazione dei requisiti. Il mancato deposito della dichiarazione equivale per legge alla perdita dei requisiti, con la cancellazione dalla sezione speciale. Allinea sito e portale nello stesso momento.

La partita IVA deve stare in home page?

Sì, l'art. 35 del DPR 633/1972 chiede di indicarla nella home page dell'eventuale sito web. Di solito si mette nel footer, che compare su tutte le pagine, home compresa. Accanto conviene riportare anche i dati previsti dall'art. 2250 del codice civile.

Fonti

  1. Normattiva, DL 18 ottobre 2012 n. 179, art. 25 (testo in vigore dal 18 dicembre 2024) (19 ottobre 2026)
  2. Registro Imprese / InfoCamere, portale startup.registroimprese.it (19 ottobre 2026)
  3. MIMIT, Start-up innovative (pagina aggiornata il 18 aprile 2025) (19 ottobre 2026)
  4. Normattiva, DPR 26 ottobre 1972 n. 633, art. 35 (partita IVA nella home page) (19 ottobre 2026)
  5. Normattiva, Codice civile, art. 2250 (indicazioni negli atti e sul sito) (19 ottobre 2026)
  6. Garante per la protezione dei dati personali, Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento (10 giugno 2021) (19 ottobre 2026)
  7. Normattiva, D.Lgs. 27 maggio 2022 n. 82, art. 3 (accessibilità, esenzione microimprese) (19 ottobre 2026)

Dati e definizioni verificati alle date indicate.

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