Growth marketing per startup

Cinque sfere di vetro smerigliato lungo un sentiero che sale, con una scia di luce lilla che torna alla prima

Il percorso

Quali sono le tappe della crescita di una startup?

Il modello AARRR, proposto da Dave McClure, divide la crescita in cinque tappe: acquisizione, attivazione, retention, referral e ricavi. Apri una tappa per vedere le domande da farti e le metriche da guardare.

Acquisizione

Da dove arrivano le persone giuste?

Da chiederti

  • Quali canali portano utenti che poi si attivano, non solo visite?
  • Quanto ci costa un utente attivo, canale per canale?
  • Chi cerca il problema che risolviamo trova la pagina giusta?

Metriche

  • Visite qualificate per canale
  • Costo di acquisizione (CAC)
  • Tasso di iscrizione

Attivazione

Arrivano al primo valore?

Da chiederti

  • Qual è il momento in cui un utente capisce a cosa serve il prodotto?
  • Dove si ferma chi si iscrive e non torna?
  • Quanti passi ci sono tra l'iscrizione e quel momento?

Metriche

  • Tasso di attivazione
  • Tempo al primo valore
  • Onboarding completati

Retention

Tornano?

Da chiederti

  • Chi torna dopo la prima settimana, e cosa ha fatto di diverso?
  • Quali segnali arrivano prima di un abbandono?
  • Cosa usano di più i clienti che restano?

Metriche

  • Retention per coorte
  • Tasso di abbandono (churn)
  • Utenti attivi settimanali o mensili

Referral

Ne parlano ad altri?

Da chiederti

  • Chi è contento ha un modo semplice per invitare qualcuno?
  • Il prodotto vale di più se lo usano più persone insieme?
  • Da dove arrivano gli utenti che nessuno ha pagato?

Metriche

  • Inviti inviati e accettati
  • Quota di nuovi utenti dal passaparola
  • Coefficiente virale

Ricavi

Pagano, e abbastanza?

Da chiederti

  • In quale momento ha senso chiedere di pagare?
  • Il prezzo segue il valore che il cliente riceve?
  • Il valore di un cliente ripaga quello che costa acquisirlo?

Metriche

  • Ricavi ricorrenti mensili (MRR)
  • Valore del cliente nel tempo (LTV)
  • Rapporto LTV/CAC

Il referral riporta all'acquisizione: chi è contento porta altri utenti.

Le priorità

Quali esperimenti fare per primi?

Si sceglie con un punteggio ICE: ogni idea riceve un voto da 1 a 10 per impatto, fiducia e facilità, e si parte da quella con la media più alta. Cambia i voti delle idee d'esempio: l'ordine si aggiorna da solo.

Idee d'esempio ordinate per punteggio ICE (media di impatto, fiducia e facilità)
IdeaTappaImpattoquanto sposterebbe la metricaFiduciaquanto sei sicuro che funzioniFacilitàquanto è semplice farloICE
Email a chi non apre il prodotto da due settimaneRetention7,7
Piano annuale nella pagina prezziRicavi7,0
Pagina di confronto con l'alternativa più cercataAcquisizione6,7
Onboarding guidato fino al primo risultatoAttivazione6,3
Invita un collega e sbloccate una funzione insiemeReferral5,7

Tutto avviene nel tuo browser: nessun dato viene inviato.

In testa alla lista: Email a chi non apre il prodotto da due settimane

Il ritmo

Come funziona un ciclo di esperimenti settimanale?

Ogni settimana si chiude almeno un esperimento con una decisione e se ne lancia uno nuovo. Gli esperimenti restano online finché non hanno abbastanza dati per essere letti.

  1. Lunedì

    Lettura

    Leggi i risultati degli esperimenti arrivati alla fine contro la soglia decisa prima, e scegli: tenere, ripetere o scartare. Tutto finisce nel registro degli esperimenti.

  2. Martedì

    Scelta

    Aggiorni i voti ICE con quello che hai imparato e scegli uno o due esperimenti nuovi, non di più.

  3. Mercoledì

    Ipotesi

    Scrivi l'ipotesi in una frase (se facciamo questo, quella metrica cambia, perché…) e fissi la soglia di successo prima di vedere i dati.

  4. Giovedì

    Costruzione

    Prepari la versione più piccola che può dare una risposta: una pagina, un'email, un passo di onboarding, una campagna.

  5. Venerdì

    Lancio

    Metti online con il tracciamento verificato e una data di fine. Fino alla lettura l'esperimento non si ritocca.

I canali

Quali canali usare, tappa per tappa?

Il canale giusto dipende dalla tappa che vuoi spostare: SEO e annunci portano persone, il prodotto le attiva e le trattiene. Per l'acquisizione lavoriamo con la SEO per startup e con Google e Meta Ads.

Canali di crescita per tappa del modello AARRR
CanaleTappaFunziona quandoCosa misurare
SEO e contenutiSEO per startup AcquisizioneLe persone cercano già il problema che risolvi; i risultati arrivano nel tempo e restano.Visite organiche che si iscrivono
Google AdsGoogle e Meta Ads AcquisizioneEsiste una domanda già espressa e vuoi provare in fretta messaggi e prezzi.Costo per utente attivato, non per clic
Meta AdsAcquisizioneIl prodotto si capisce da un'immagine o da un video e il pubblico si descrive bene.Costo per iscrizione e qualità delle coorti
Onboarding nel prodottoAttivazioneSempre: ogni iscritto passa di lì.Tasso di attivazione
Email e notificheRetentionHai un motivo vero per far tornare l'utente: un risultato, un promemoria utile, una novità.Ritorni e disiscrizioni
Programma invitiReferralIl prodotto vale di più se lo usano più persone, o chi lo usa ci tiene a consigliarlo.Inviti accettati che si attivano
Pagina prezzi e pianiRicaviIl valore è già chiaro e vuoi capire quanto e come le persone pagano.Conversione a pagamento, piani scelti

L'esperienza

Che esperienza abbiamo con le metriche di crescita?

La più diretta: Athleex è il nostro SaaS per personal trainer e coach, e lo facciamo crescere noi. Dentro c'è una dashboard di business con ricavi ricorrenti, abbandoni e valore dei clienti, e un Churn Radar che segnala in anticipo gli atleti a rischio di abbandono.

Sono le domande di questa pagina, viste da chi ha un prodotto da far crescere: per questo progettiamo il tracciamento insieme al prodotto, non dopo. SEO, campagne Google Ads e tracciamento li segue My Web Lab, la web agency del gruppo. Dopo il primo round, il lavoro continua nella fase di seed e go-to-market.

Domande sul growth marketing

Cos'è il growth marketing?

È un approccio alla crescita che lavora su tutto il percorso del cliente, non solo sull'acquisizione: si formulano ipotesi, si fanno esperimenti misurabili e si tiene ciò che sposta una metrica scelta prima. Unisce marketing, prodotto e analisi dei dati.

Che differenza c'è tra growth marketing e growth hacking?

Il growth hacking indica di solito tattiche rapide e a basso costo per far crescere gli utenti. Il growth marketing è il metodo più ampio che le contiene, con esperimenti continui su tutte le tappe, dalla prima visita alla retention e ai ricavi.

Growth marketing o performance marketing?

Il performance marketing ottimizza le campagne a pagamento sulle conversioni; il growth marketing comprende anche prodotto, onboarding, retention e referral. In una startup servono entrambi, ma senza attivazione e retention le campagne riempiono un secchio bucato.

Quando conviene iniziare con il growth marketing?

Quando hai un prodotto che alcuni clienti usano davvero e una metrica che conta. Prima di quel momento il lavoro è validare l'idea e il prodotto; dopo, gli esperimenti dicono quali canali e quali cambiamenti fanno crescere.

Quanto budget serve per il growth marketing?

Dipende dalla fase, dai canali e da quanto costa acquisire un cliente nel tuo mercato: una cifra giusta per tutti non esiste. Conviene partire con test piccoli, misurare il costo per utente attivato e spostare il budget solo sui canali che portano clienti che restano.

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