Tipi di MVP: concierge, Wizard of Oz, landing page e gli altri
Prima di scrivere codice, chiediti qual è il modo più economico di ottenere una risposta vera.

| Tipo | Come funziona | Cosa verifica | Sforzo | Limite principale |
|---|---|---|---|---|
| Concierge | Fai tu il servizio a mano, dichiarandolo, per pochi clienti | Che il problema esista e che il risultato abbia valore | Pochi soldi, molto tempo | Non scala e non mette alla prova l'interfaccia |
| Wizard of Oz | L'interfaccia sembra automatica, dietro lavora una persona | Che gli utenti usino la soluzione così come la vedranno | Medio | Ogni richiesta costa lavoro umano; dati da trattare con cura |
| Landing page o smoke test | Una pagina descrive il prodotto e chiede un'azione: iscrizione, prenotazione, scelta di un piano | Interesse e chiarezza del messaggio | Basso | Un clic non è un acquisto |
| Video dimostrativo | Mostri come funzionerà il prodotto prima che sia pronto | Che il pubblico capisca e voglia la soluzione | Basso o medio | Serve un pubblico già raggiungibile |
| Piecemeal | Unisci strumenti esistenti: moduli, fogli di calcolo, automazioni, pagamenti | Che il flusso completo funzioni e abbia valore | Basso o medio | Diventa fragile oltre poche decine di utenti |
| Single-feature | Costruisci davvero una sola funzione, quella centrale | Uso ripetuto e disponibilità a pagare | Medio o alto | Costa di più e richiede fondamenta solide |
Quali tipi di MVP non richiedono codice?
Concierge, landing page, video e piecemeal si fanno senza scrivere software, o quasi. Sono i più rapidi per capire se il problema esiste e se il modo in cui lo racconti convince le persone giuste.
Concierge MVP
Fai tu, a mano, quello che il prodotto farà un giorno, e il cliente lo sa. Paul Graham, nel saggio Do Things that Don't Scale, ricorda che Viaweb costruiva i negozi online al posto dei commercianti che esitavano a iscriversi da soli, e che fare il lavoro a mano insegna cosa automatizzare dopo (Graham, 2013).
Un esempio: vuoi creare un servizio che prepara piani pasto settimanali per chi si allena. Prima dell'app, li prepari tu per dieci persone, via email, a pagamento. Se dopo un mese ne restano otto, hai imparato più di quanto ti direbbe qualunque sondaggio.
Landing page e smoke test
Una pagina descrive il prodotto come se esistesse e chiede un'azione concreta. Buffer, lo strumento per programmare i post sui social, inserì tra la landing page e il modulo d'iscrizione una pagina con i piani e i prezzi: chi cliccava su un piano a pagamento mostrava una disponibilità a pagare, non solo curiosità (Buffer). Come costruirne una che dia risposte affidabili è spiegato in landing page per validare un'idea.
Video dimostrativo
Il caso più citato è Dropbox. Come racconta Eric Ries su TechCrunch, Drew Houston pubblicò un video di circa tre minuti in cui mostrava sul suo schermo come avrebbe funzionato la sincronizzazione dei file, prima che il prodotto fosse aperto a tutti (Ries, 2011).
75.000
Il video funzionò anche perché arrivò al pubblico giusto, la comunità tecnica di Digg, con riferimenti e battute pensati per loro. Senza distribuzione, un video dimostrativo resta un file su un server.
Piecemeal MVP
Metti insieme strumenti già esistenti, come un modulo online, un foglio di calcolo, un'automazione e un sistema di pagamento, per erogare il servizio completo. L'utente vede qualcosa che funziona; tu vedi dove il flusso s'inceppa. Regge finché i volumi restano piccoli, ed è proprio quello che ti serve in questa fase.
Cos'è un MVP Wizard of Oz e quando usarlo?
È un MVP in cui l'utente usa un'interfaccia che sembra automatica, mentre dietro le quinte una persona svolge il lavoro. Il nome viene dalla ricerca sulle interfacce: lo coniò nel 1983 Jeff Kelley, alla Johns Hopkins, studiando sistemi in linguaggio naturale, come ricorda Nielsen Norman Group.
Graham racconta anche un caso da startup: nei primi tempi Stripe apriva a mano, dietro le quinte, i conti per i commercianti, così agli utenti sembravano istantanei. Oggi è il modo più onesto di provare un prodotto basato sull'intelligenza artificiale prima di costruirne l'automazione: una persona fa ciò che farà il modello e tu misuri se il risultato interessa davvero.
Quando conviene un MVP con codice vero, a funzione singola?
Quando hai già prove che il problema esiste e la domanda rimasta aperta riguarda l'uso ripetuto: le persone tornano ogni settimana senza che tu le spinga? A quella domanda un concierge risponde male, perché il servizio lo stai facendo tu.
Il single-feature MVP costruisce bene una sola funzione, quella che risolve il problema, su fondamenta che reggono utenti veri: accesso sicuro, dati protetti, backup, misurazione. È il tipo che costa di più; le voci che ne fanno il prezzo sono in quanto costa sviluppare un MVP, il metodo completo in MVP: cos'è e come si costruisce.
Quale tipo di MVP funziona meglio nel B2B?
Nel B2B rendono di più concierge e Wizard of Oz, perché i clienti sono pochi, il valore di ciascuno è alto e una relazione diretta vale più del traffico. Dieci aziende che usano un servizio fatto a mano e chiedono un contratto sono una prova molto più forte di mille iscritti a una newsletter.
Spesso il passo successivo è un progetto pilota con un cliente, che è una cosa diversa da un MVP: lo spieghiamo in MVP, prototipo e proof of concept.
Come scegli il tipo di MVP giusto?
Parti dalla domanda che vuoi chiudere, non dallo strumento che ti piace di più. Quattro passaggi:
Scegliere il tipo di MVP in quattro passaggi
Scrivi la domanda
Il problema esiste? Il messaggio convince? Pagheranno? Torneranno? Ogni tipo risponde bene a una o due di queste domande, male alle altre.
Parti dal più economico che risponde
Se la domanda è «il problema esiste?», basta un concierge. Se è «pagheranno questo prezzo?», serve almeno una pagina con i prezzi o un preordine.
Fissa la soglia prima
Scrivi quale risultato conta e quale no, con un numero che scegli tu prima di vedere i dati. Senza soglia, ogni risultato sembra incoraggiante.
Sali di livello solo con una prova
Passa a un Wizard of Oz o a un single-feature quando il gradino precedente ti ha dato una risposta chiara. Il metodo completo è in come validare un'idea di business.
Se stai pensando di saltare i gradini e costruire subito con l'intelligenza artificiale, leggi prima MVP con AI e vibe coding: il prototipo arriva in fretta, ma la domanda a cui rispondere resta la stessa.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra concierge MVP e Wizard of Oz?
Nel concierge il cliente sa che il servizio lo fai tu a mano. Nel Wizard of Oz il cliente usa un'interfaccia che sembra automatica e non vede la persona che lavora dietro. Il primo verifica il valore del risultato, il secondo anche l'esperienza d'uso.
Una landing page è un MVP?
Sì, se chiede un'azione che costa qualcosa all'utente, come scegliere un piano, prenotare o lasciare un preordine. Una pagina che raccoglie solo email misura la curiosità, utile ma debole come prova.
Il Wizard of Oz è scorretto verso gli utenti?
Non lo è se il servizio che ricevono è reale e se tratti i loro dati come dichiari nell'informativa. Diventa un problema se prometti caratteristiche che non esistono o se nascondi chi vede i loro dati; nel dubbio, chiedi a un avvocato.
Quale tipo di MVP costa meno?
In denaro, landing page e concierge: bastano strumenti gratuiti o economici e il tuo tempo. Il concierge però costa molte ore, quindi va limitato a pochi clienti e a un periodo definito.
Posso combinare più tipi di MVP?
Sì, ed è frequente: una landing page per misurare l'interesse, poi un concierge con chi si è iscritto, poi un Wizard of Oz per testare l'esperienza. L'importante è che ogni fase abbia la sua domanda e la sua soglia.
Fonti
- Paul Graham, Do Things that Don't Scale (2013) (19 ottobre 2026)
- Eric Ries, Dropbox's minimal viable product (TechCrunch, 2011) (19 ottobre 2026)
- Nielsen Norman Group, The Wizard of Oz Method in UX (2024) (19 ottobre 2026)
- Buffer, Idea to Paying Customers in 7 Weeks: How We Did It (19 ottobre 2026)
- Y Combinator, Startup School Week 2 Recap: Michael Seibel, How to plan an MVP (2019) (19 ottobre 2026)
Dati e definizioni verificati alle date indicate.




